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Sotto la lente degli SDGs si rinsalda il legame tra Università e Impresa. Parte a Milano la partnership Ricci S.p.A. - GEO Bocconi.
Ricci S.p.A. ha avviato da più di un anno una partnership con il Dipartimento GEO (Green Economy Observatory) dell'Università Bocconi per un progetto di sostenibilità legato al mondo delle costruzioni. Il Focus della sinergia con Bocconi si concentra su un cantiere pilota Ricci sito in Milano, che avrà la durata di un anno. A sostegno di tale programma di lavoro, si è deciso di porre l'attenzione sull'indicatore 12 degli SDGs: Consumo e produzione responsabile.
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A partire dall’inizio del prossimo Anno Accademico 2019-20 sarà disponibile il nuovo studentato di via Delù, i cui lavori proseguono a ritmo serrato per mettere a disposizione degli studenti che vivono in città un totale di 200 posti letto a canoni calmierati distribuiti in 204 nuovi alloggi, di cui 4 monolocali, 90 camere singole, e 55 camere doppie.
L’intero Piano di student housing in cui è inserito lo studentato fa leva su fondi messi a disposizione da Cassa depositi e prestiti e dall’INPS per sviluppare, attraverso il Fondo immobiliare Erasmo, un investimento da 120 milioni di euro per realizzare 3.000 nuovi posti letto a tariffe convenzionate nelle principali città universitarie italiane.
Il progetto, frutto della riqualificazione di un immobile sfitto da anni, rappresenta un intervento di rigenerazione urbana destinato a incrementare l’attuale offerta abitativa per gli studenti: gli alloggi, che saranno locati agli ospiti già arredati, sono stati progettati per garantire a ogni studente oltre alla zona notte con armadio guardaroba, un angolo studio e servizi, con cucina attrezzata.
L’offerta abitativa sarà affiancata da una serie di servizi e spazi comuni concepiti per favorire la vita di comunità degli ospiti: sale studio, palestra, hall con zona relax, una sala lavanderia, deposito bici, servizio di reception diurna e il presidio notturno.
La Residenza di Via Delù è una struttura sostenibile, in classe energetica B, dotata di pannelli fotovoltaici e pompe di calore. Utilizza, inoltre, dei sistemi di controllo “Build Management” in grado di ottimizzare la gestione del risparmio energetico.
L’iniziativa, del valore di circa 13 milioni di Euro, è stata realizzata grazie alle risorse rese disponibili da CDP Investimenti SGR (Gruppo Cassa depositi e prestiti) attraverso il Fondo FIA e dal Fondo Aristotele (interamente sottoscritto da INPS), quotisti rispettivamente al 60% ed al 40% del Fondo Erasmo, gestito da Fabrica Immobiliare SGR, primario asset manager immobiliare.
La progettazione è stata affidata a Progetto CMR mentre i lavori di realizzazione sono stati eseguiti da Ricci Spa ed Altintech, selezionati ad esito di una procedura indetta da Fabrica SGR. MCM ha affiancato la SGR nelle attività di project management.
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Via Alessandria, così nasce un polo uffici nel cuore di Porta Pia.
Nel cuore del Trieste-Salario nasce un nuovo polo uffici. L’edificio di via Alessandria 220, risalente agli inizi del secolo scorso, avrà infatti a breve una seconda vita. Come spiegano i responsabili dello studio Speri, che sta portando avanti il progetto insieme a L22 e Ricci Spa, il palazzo cambierà davvero volto rispetto al passato. In particolare gli ambienti sono stati organizzati per lo più come open space creando circa 420 postazioni lavoro.
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Società edile, Ricci S.p.A. ha lanciato il suo primo minibond da 4 milioni di euro quotato su Extra MOT. Ne parla la development & strategy manager Silvia Ricci.
Progettazione accurata, fondamenta solide e una crescita che procede mattone dopo mattone. Ecco i presupposti per la realizzazione di un buon edificio. L’azienda edile Ricci li sta applicando anche su se stessa, per la costruzione – metaforica ma non per questo meno importante – di un futuro roseo.
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Ricci S.p.A., società italiana di costruzioni fondata a Roma nel 1986, emette il suo primo prestito obbligazionario per un importo fino a 4 milioni di euro. L’emissione sarà in distribuzione sul segmento ExtraMOT PRO di Borsa Italiana fino al 24 settembre 2018. Lo strumento, con scadenza quattro anni e tasso fisso del 5%, consentirà agli investitori di ottenere un rendimento superiore al 6% grazie a un prezzo di emissione del 96%.
Fonte:
Ricci spa, società attiva nel settore edile e impiantistico, è in fase di collocamento del suo primo minibond che sarà poi quotato all’ExtraMot Pro di Borsa Italiana. Il titolo, che avrà scadenza 2022 e pagherà una cedola del 5%, è stato emesso per 4 milioni di euro.
Come descritto dal Documento informativo, i fondi derivanti dall’emissione dei titoli verranno utilizzati per la realizzazione di un piano di crescita interna e in particolare al potenziamento dell’ufficio commerciale e marketing; al rafforzamento uffici gare e tecnico; e all’assunzione di personale.
Con sede a Roma, la società è controllata pariteticamente dai fondatori Mario e Tullio Ricci e ha chiuso il 2017 con 20,8 milioni di ricavi, 1,8 milioni di ebitda e un debito finanziario netto di 9,5 milioni. Cerved ha assegnato a Ricci spa il rating pubblico B2.1.
“Il collocamento del minibond di Ricci spa lo scorso settembre è stato condotto direttamente sulla piattaforma ExtraMot Pro, con le stesse procedure, per capirci, che vengono applicate quando viene collocato il Btp Italia“, ha detto Anna Marucci di Borsa Italiana , intervenendo alla tavola rotonda di chiusura della convention annuale di Frigiolini & Partners Merchant a Villasimius lo scorso 5 ottobre.
“Si è trattato del primo esperimento di questo tipo per un emittente non quotato. Il collocamento automatico sul mercato rende tutto il processo più efficiente. Inoltre, si è scelto di avere un lotto minimo più piccolo del solito, in modo tale da rendere più facile per le divisioni di private banking che hanno partecipato la successiva collocazione ai propri clienti”, ha aggiunto Marucci.
Nel Documento di ammissione del bond della società dic ostruzioni romane si legge nel dettaglio che “le proposte di acquisto delle obbligazioni dovranno essere effettuate esclusivamente attraverso le strutture informatiche di supporto alle negoziazioni del Segmento Professionale del Mercato ExtraMot (ExtraMot Pro) avvalendosi di intermediari che immettano l’ordine direttamente o – qualora non siano abilitati ad operare sul Mercato ExtraMot, per il tramite degli operatori partecipanti ad ExtraMOT. I quantitativi minimi saranno pari a n. 1 (una) obbligazione, per un valore nominale complessivo pari a euro 1.000 o suoi multipli“.
Il Documento continuava spiegando che “nel corso del periodo di distribuzione, gli intermediari, direttamente o, qualora non siano abilitati ad operare su ExtraMot, per il tramite degli operatori partecipanti ad ExtraMot, potranno immettere proposte irrevocabili di acquisto delle obbligazioni, sia per conto proprio che per conto terzi, secondo le regole di funzionamento del Mercato ExtraMot”. A quel punto, “l’abbinamento delle proposte in vendita immesse da Equita sim, in qualità di operatore incaricato dall’emittente di esporre le proposte in vendita delle obbligazioni su ExtraMot (…) con le proposte in acquisto irrevocabili immesse su ExtraMot, determinerà la conclusione di contratti la cui efficacia è condizionata alla emissione delle obbligazioni. Si segnala inoltre che l’assegnazione delle obbligazioni avverrà in base all’ordine cronologico di conclusione dei contratti sulla piattaforma ExtraMot, fino ad esaurimento delle Obbligazioni stesse. Pertanto, da un lato, la presa in carico della proposta di acquisto non costituisce perfezionamento del contratto, che resta subordinato alla conferma della corretta esecuzione dell’ordine e, dall’altro, l’efficacia del contratto è subordinata all’emissione delle obbligazioni”.
Il prezzo di emissione è stato pari al 96% del valore nominale e venerdì 5 ottobre il titolo ha chiuso a quel livello su ExtraMot Pro, dopo aver toccato un massimo a quota 100 il 27 e il 28 settembre e un minimo a 82 il 1° ottobre . Il titolo ha scadenza 2022, paga una cedola del 5,5% ed è stato collocato a oggi per 1,18 milioni di euro su un totale deliberato di 4 milioni.

Borsa Italiana dispone l'ammissione alle negoziazioni del prestito "RICCI S.p.A. - 5% 2018-2022" (ISIN IT0005340432) e l'avvio della fase di conclusione dei contratti condizionati all'emissione del Titolo in oggetto sul mercato ExtraMOT-Segmento Professionale dal giorno 20/08/2018 e fino al 24/09/2018 (inclusi).
La struttura integralmente in cemento armato antisismico, offre nel rivestimento tecnico esterno elementi cromatici su cui sovrasta la scritta angolare “TEATRO” in grandi lettere.
Al suo interno le pareti divisorie degli spazi espongono a nudo la struttura in calcestruzzo a faccia vista e il pavimento è realizzato in cemento industriale.
L’edificio, nei suoi 2900 mq articolato su tre livelli, ospita la grande sala teatrale di mq. 600 con palco e tribune mobili configurabili in mutevoli rappresentazioni sceniche interne.
Unico nel suo genere, il Teatro per l’infanzia può volgere la scena anche all’esterno dell’edificio grazie al gigantesco portale motorizzato delle dimensioni di 16 metri di lunghezza e 6 di altezza e a una platea gradonata esterna. Gli elementi strutturali che costituiscono l’edificio dal punto di vista architettonico sono una serie di volumi prismatici in parte aggettanti rispetto ai livelli inferiori che si dispongono nello spazio a fianco del grande volume costituito dalla sala teatrale.
Le volumetrie dell’intero complesso architettonico sembrano richiamare i cubi e i parallelepipedi caratterizzanti i giochi tipici dell’infanzia.
Committente: Generali Real Estate S.p.A. – Comune di Milano
Attuale gestore: Teatro del Buratto
Progettista: Arch. Italo Rota
Impresa: Ricci S.p.A.
Anno: 2016
Localizzazione: Via Giovanni Bovio, 5 – zona Maciachini/Dergano Milano

Fonte: http://dedalo.assimpredilance.it/rubrica/teatro-per-l-infanzia-e-l-adolescenza-bruno-munari
BIM, condivisione delle professionalità, digitalizzazione dei processi e banda larga. Questi temi sono solo alcune delle leve su cui puntare per proporre un nuovo sistema per l’edilizia moderna, che superi di fatto le vecchie concezioni e possa proporre una via alternativa al mercato.
di Silvia Ricci
Ricci S.p.A. propone metodo semplificato e del tutto inedito per la valutazione del rischio sismico degli edifici, ad integrazione ed estensione di quanto presente in normativa.
STATO LEGISLATIVO ATTUALE (Sintesi)
La Legge di Stabilità 2017 ha avviato una politica di mitigazione del rischio sismico al fine di rendere più sicuri, in via prioritaria, i luoghi diresidenza e lavoro.
Per dare attuazione a ciò sono state emanate dal C.S.L.P. le ’Linee Guida sulla classificazione della vulnerabilità degli edifici ai fini della valutazione del rischio sismico’.
Le suddette linee guida forniscono due metodi di valutazione della Classe di Rischio Sismico:
1) Metodo convenzionale MC(LG) applicabile a qualsiasi tipologia di costruzione;
2) Metodo semplificato MS(LG), indicato per una valutazione speditiva della classe di Rischio ma applicabile SOLO agli edifici in muratura.
Tale ultimo metodo consente la riduzione di una SOLA classe di rischio sismico, mediante l’attuazione di SOLI interventi di rafforzamento locale, comunque estesi, in modo sistemico, alle strutture dell’edificio intero.
METODO SEMPLIFICATO RICCI SPA - MS(R)
Ricci S.p.A. ha sviluppato un diverso e più approfondito metodo semplificato per la valutazione speditiva del rischio sismico degli edifici in muratura ed un inedito metodo semplificato per la valutazione degli edifici in cemento armato.
MS(R)-edifici in muratura: è stato studiato a fondo per avere esiti sulle valutazioni della vulnerabilità più oggettive ed affidabili rispetto a quelle del metodo semplificato di cui alle Linee Guida.
MS(R)-edifici in c.a.: è un metodo originale ideato da Ricci S.p.A., non contemplato dalle Linee Guida, per una valutazione del rischio sismico degli edifici in cemento armato.
Il Metodo semplificato delle Linee Guida MS(LG) è di tipo esclusivamente qualitativo, mentre il Metodo semplificato Ricci MS(R) è di tipo qualitativo-quantitativo, rilevando pertanto, una maggiore affidabilità dei risultati.
MS(R) trova efficace applicazione su grandi patrimoni immobiliari con lo scopo di definire, attraverso un’analisi preliminare e speditiva, il rischio sismico esistente ed una preventiva scala di priorità degli edifici analizzati (da rischio massimo a rischio minimo), prima di procedere, ove necessario, all’applicazione del metodo convenzionale definito dalle linee guida del C.S.L.P. Poiché il metodo convenzionale si basa su analisi complesse, articolate e costose risulta necessario che queste ultime vengano adeguatamente indirizzate sulla scorta dei risultati conseguenti a una valutazione preliminare e speditiva del rischio sismico. La mancanza della stessa comporterebbe l’applicazione del metodo convenzionale (intervento) su edifici che, oggi, hanno una classe di rischio inferiore rispetto ad altri dello stesso patrimonio.
Il metodo MS(R), dunque, con il suo livello medio di affidabilità, si inserisce nel contesto attuale come rappresentato di seguito:
| AFFIDABILITÀ BASSA | AFFIDABILITÀ MEDIA | AFFIDABILITÀ ELEVATA | |
|---|---|---|---|
| Muratura C.a. | MS(LG) / | MS(R) MS(R) | MC(LG) MC(LG) |

E' stato consegnato il 27 luglio al Comune di Milano il nuovo Teatro per l'Infanzia e l'Adolescenza, progettato dall'architetto Italo Rota e realizzato a cura di Generali Real Estate come ultimo intervento della riqualificazione del Maciachini Center, ex area Farmitalia, e costruito dall’Impresa Ricci S.p.A.
Nel corso della cerimonia svoltasi presso il Teatro, il sindaco di Milano Giuseppe Sala ha ricevuto in consegna l’edificio da Gabriele Galateri di Genola, Presidente di Assicurazioni Generali, e Aldo Mazzocco, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Generali Real Estate SpA. Presenti l’architetto Italo Rota, progettista del Teatro e direttore artistico dei lavori di costruzione, l’Assessore alla Cultura Filippo Del Corno, l’Assessore all'Urbanistica Pierfrancesco Maran ed Alberto Agazzi, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Generali Real Estate SGR SpA. Edificato a partire dal 2015, il Teatro fa parte del Maciachini Business Park. Generali Real Estate SGR SpA, proprietaria di larga parte del Maciachini Business Park tramite il Fondo Mascagni, ha voluto adempiere agli impegni sottoscritti in convenzione con il Comune realizzando a scomputo oneri un’opera destinata ad arricchire il patrimonio culturale ed artistico della città.
Giuseppe Sala, sindaco di Milano, ha affermato: «Con il Teatro Maciachini, l'offerta culturale dedicata alle famiglie e ai più giovani di Milano si farà sempre più ricca e coinvolgente. Ringrazio Italo Rota per l'ottimo lavoro svolto e Generali per l'impegno messo nel progetto.» Gabriele Galateri di Genola, Presidente di Assicurazioni Generali, ha dichiarato: «La consegna di questo edificio alla città di Milano rappresenta un particolare motivo di orgoglio per Generali, che è da sempre in prima linea per la promozione della cultura e dell’arte.
Il Teatro per l’Infanzia e l’Adolescenza è stato affidato nella costruzione all’Impresa RICCI S.p.A. La struttura è integralmente in cemento armato antisismico, al suo interno le pareti divisorie degli spazi espongono a nudo la struttura in calcestruzzo a faccia vista e il pavimento è realizzato in cemento industriale. Unico nel suo genere, il Teatro può volgere la scena anche all’esterno dell’edificio grazie al gigantesco portale motorizzato delle dimensioni di 16 metri di lunghezza e 6 di altezza e a una platea gradonata esterna.
Gli elementi strutturali che costituiscono l’edificio dal punto di vista architettonico sono una serie di volumi prismatici in parte aggettanti rispetto ai livelli inferiori che si dispongono nello spazio a fianco del grande volume costituito dalla sala teatrale. Le volumetrie dell’intero complesso architettonico sembrano richiamare i cubi e i parallelepipedi caratterizzanti i giochi tipici dell’infanzia.
















